"Sono ciò che celo. inferno."

scritto da Patrick Rodriguez
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Autore del testo Patrick Rodriguez

Testo: "Sono ciò che celo. inferno."
di Patrick Rodriguez

Dolce è la vita
fin quando non rimembro
d'odiarmi.

Vili pene
su sottili lame
carezzando le membra delle mie brame.

Rivelo alla carta
ciò che taccio all'ombra
rileggendo poi
ciò che temo d'ammettere.

Ambiguo è il colore
delle membra putrefatte
quando cerco germogli
nelle terre delle inseminate rimembranze.

Dio
onnipotente
se realmente sei tu onnipresente
dimmi dov'eri 
quando lo sbaglio
non servì da lezione.

Se solo fossi io
sapiente
non cercherei
il tuo volto
nelle interiora marcite
di questa essenza mia celata.

Perdona
le mie titubanze
ma se solo tu potessi mostrarti
saprei finalmente
che la mia ricerca
non è riluttante
all'ego
che cerca riscontro
nell'eco
di ciò che ti si accredita.

Se la religione è dell'uomo
la speranza è altresì umana
ma conscio resto della ricerca spirituale
del proprio Io
quale parte di Dio
nei peccati 
sprecati
a cercarti.

Ave Maria
per grazia
carezza l'anima mia
che tralascio per pigrizia.

Nelle ombre
tra le onde
memorie di melma feconde
dove le risposte innescano 
soltanto
ulteriori
domande.

Dimmi
solo
perché 
attendo
che accada
l'irreparabile
giudizio
divino
che porti
all'inaspettata fine
del creato
così 
che possa finalmente Io
riposare.

"Sono ciò che celo. inferno." testo di Patrick Rodriguez
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